Lunedì, 01 Febbraio 2016 09:01

Dal 2 Febbraio 2016 entreranno in vigore nuove disposizioni per il recupero dei rifiuti ferrosi

DAL GIORNO 2 FEBBRAIO 2016 ENTRERA’  IN  VIGORE IL COLLEGATO AMBIENTALE ALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 IN CUI SI DICHIARA ESPRESSAMENTE:

Art. 30
Raccolta e trattamento dei rifiuti di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi      1. All'articolo 188 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152, e successive modificazioni, dopo il comma 1 e' inserito il seguente:    
«1-bis. Il produttore iniziale o altro  detentore  dei  rifiuti  di rame o di metalli ferrosi e non ferrosi che non provvede direttamente al  loro  trattamento  deve   consegnarli   unicamente   ad   imprese autorizzate alle attivita' di trasporto e raccolta di  rifiuti  o  di bonifica dei siti o alle attivita' di commercio o di  intermediazione senza detenzione dei rifiuti, ovvero a un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o ad un soggetto pubblico  o privato  addetto  alla   raccolta   dei   rifiuti,   in  conformita' all'articolo 212, comma 5,  ovvero  al  recupero  o  smaltimento  dei rifiuti, autorizzati ai sensi delle disposizioni della  parte  quarta del presente decreto. Alla raccolta e al trasporto  dei  rifiuti  di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi non si applica la  disciplina di cui all'articolo 266, comma 5».

IN VIRTU’ DI QUANTO SOPRA IL CONFERIMETO SARA’  CONSENTITO SOLO A SOGGETTI AUTORIZZATI SECONDO NORMATIVA VIGENTE 

 

Note all'art. 30:
Si riporta il testo dell'art. 188 del citato d.lgs.  n. 152 del 2006, come modificato dalla presente legge:
              "Art. 188. Responsabilita' della gestione dei  rifiuti.
          - 1. Il produttore iniziale o altro  detentore  di  rifiuti provvedono direttamente  al  loro  trattamento,  oppure  li consegnano ad un intermediario, ad un commerciante,  ad  un ente o impresa che effettua le  operazioni  di  trattamento dei rifiuti, o ad un soggetto pubblico  o  privato  addetto alla raccolta dei rifiuti, in conformita' agli articoli 177 e 179. Fatto salvo quanto previsto ai successivi commi  del          presente articolo, il produttore iniziale o altro detentore conserva  la  responsabilita'  per   l'intera   catena   di trattamento, restando  inteso  che  qualora  il  produttore iniziale o  il  detentore  trasferisca  i  rifiuti  per  il trattamento preliminare a uno dei soggetti consegnatari  di       cui al presente comma,  tale  responsabilita',  di  regola, comunque sussiste.
              1-bis. Il produttore iniziale  o  altro  detentore  dei rifiuti di rame o di metalli ferrosi e non ferrosi che  non provvede direttamente al loro trattamento deve  consegnarli unicamente  ad  imprese  autorizzate  alle   attivita'   di trasporto e raccolta di rifiuti o di bonifica  dei  siti  o
alle attivita' di  commercio  o  di  intermediazione  senza detenzione dei rifiuti, ovvero a  un  ente  o  impresa  che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o  ad  un soggetto pubblico  o  privato  addetto  alla  raccolta  dei rifiuti, in conformita' all'art. 212, comma  5,  ovvero  al
recupero o smaltimento dei rifiuti,  autorizzati  ai  sensi delle disposizioni della parte quarta del presente decreto.
Alla raccolta e al trasporto  dei  rifiuti  di  rame  e  di metalli ferrosi e non ferrosi non si applica la  disciplina di cui all'art. 266, comma 5.
              2. Al di fuori dei casi  di  concorso  di  persone  nel fatto illecito e di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1013/2006, qualora il produttore iniziale, il produttore  e il detentore  siano  iscritti  ed  abbiano  adempiuto  agli obblighi del sistema di controllo della tracciabilita'  dei rifiuti (SISTRI) di cui all' art. 188-bis, comma  2,  lett.a), la responsabilita' di  ciascuno  di  tali  soggetti  e' limitata alla rispettiva sfera di competenza stabilita  dal predetto sistema.
              3. Al di fuori dei casi  di  concorso  di  persone  nel fatto illecito e di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1013/2006, la responsabilita' dei soggetti non iscritti  al sistema  di  controllo  della  tracciabilita'  dei  rifiuti (SISTRI) di cui all'art. 188-bis, comma 2, lett.  a),  che, ai sensi dell'art. 212, comma 8, raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi e' esclusa:
                  a) a seguito del conferimento di  rifiuti  al  servizio  pubblico di raccolta previa convenzione;
             b) a seguito del conferimento dei  rifiuti  a  soggetti autorizzati alle attivita' di recupero o di smaltimento,  a condizione che il produttore sia in possesso del formulario di cui all'art. 193 controfirmato e datato  in  arrivo  dal destinatario entro tre mesi dalla data di conferimento  dei rifiuti al trasportatore, ovvero alla scadenza del predetto  termine  abbia  provveduto  a   dare   comunicazione   alla   provincia della mancata ricezione del formulario.
              4. Gli enti o le imprese che provvedono alla raccolta o al  trasporto   dei   rifiuti   a   titolo   professionale, conferiscono i rifiuti raccolti e trasportati agli impianti autorizzati  alla  gestione  dei  rifiuti  ai  sensi  degli articoli 208, 209, 211, 213, 214 e 216 e nel rispetto delle   disposizioni di cui all'art. 177, comma 4.

           5. I costi della gestione dei  rifiuti  sono  sostenuti dal produttore iniziale  dei  rifiuti,  dai  detentori  del momento o dai detentori precedenti dei rifiuti."

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