Avranno più tempo per adeguarsi alle nuove norme i raccoglitori ambulanti di materiale ferroso. Durante la protesta portata avanti dai rigattieri, anche il sindaco Decaro era intervenuto, chiedendo una proroga dell'entrata in vigore del provvedimento.  Questa mattina, il presidente dell’Albo nazionale Gestori ambientali Eugenio Onori ha scritto al primo cittadino, comunicandogli la decisione di far slittare al 1° gennaio 2017 l’applicazione delle nuove disposizioni contenute nel Collegato ambientale (Legge 221/2015).

Dare nuova vita alla plastica o ai rottami di ferro oggi può costare più caro che produrli a base zero.
Un ribasso clamoroso lo hanno subìto i prezzi del minerale di ferro, che condiziona anche il valore dei rottami, mentre le quotazioni dei metalli non ferrosi come rame, alluminio e nickel, si sono ridotte di circa un terzo.

DAL GIORNO 2 FEBBRAIO 2016 ENTRERA’  IN  VIGORE IL COLLEGATO AMBIENTALE ALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 IN CUI SI DICHIARA ESPRESSAMENTE:

Art. 30
Raccolta e trattamento dei rifiuti di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi      1. All'articolo 188 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152, e successive modificazioni, dopo il comma 1 e' inserito il seguente:    
«1-bis. Il produttore iniziale o altro  detentore  dei  rifiuti  di rame o di metalli ferrosi e non ferrosi che non provvede direttamente al  loro  trattamento  deve   consegnarli   unicamente   ad   imprese autorizzate alle attivita' di trasporto e raccolta di  rifiuti  o  di bonifica dei siti o alle attivita' di commercio o di  intermediazione senza detenzione dei rifiuti, ovvero a un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o ad un soggetto pubblico  o privato  addetto  alla   raccolta   dei   rifiuti,   in  conformita' all'articolo 212, comma 5,  ovvero  al  recupero  o  smaltimento  dei rifiuti, autorizzati ai sensi delle disposizioni della  parte  quarta del presente decreto. Alla raccolta e al trasporto  dei  rifiuti  di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi non si applica la  disciplina di cui all'articolo 266, comma 5».

IN VIRTU’ DI QUANTO SOPRA IL CONFERIMETO SARA’  CONSENTITO SOLO A SOGGETTI AUTORIZZATI SECONDO NORMATIVA VIGENTE 

Il mese di settembre è stato caratterizzato da forti movimenti dei prezzi dei rottami ferrosi verso il basso. Sul mercato domestico il calo è stato di circa 20€, sul mercato europeo il ribasso è stato di 15 €.
Anche i volumi si sono ridotti molto e le fonderie si riforniscono solo quando hanno necessità.
I produttori di acciaio stanno soffrendo non solo per la competizione diretta di prodotti e semilavorati a prezzi più bassi ma anche per perché i clienti finali ritardano il momento degli acquisti per attendere tempi migliori.
Inoltre il VW gate non ha messo nella condizione di essere ottimisti nel breve termine.
Gli arrivi per nave in settembre sono stati: 3.000 tonnellate di rottami, 85.000 tonnellate per il pig iron e 135.000 tonnellate per HBI.
Per Alocci, nel mese di ottobre i prezzi dovrebbero abbassarsi ancora e anche i volumi dovrebbero ridursi ulteriormente.

Disponiamo di una zona con ponte, adibita alla bonifica degli autoveicoli prima della demolizione, dove vengono recuperati per lo smaltimento presso impianti autorizzati gli oli idraulici e meccanici, le batterie, le parti in plastica, la tappezzeria e le gomme.
Vengono separate le varie componenti metalliche a secondo del tipo (ferro, alluminio, impianto elettrico…).

Venerdì, 21 Febbraio 2014 16:26

MULINO PER LA PULIZIA DEI CAVI IN RAME GOMMATA

Attraverso un processo semi automatico, la rame gommata viene macinata e ridotta in “briciole”. Poi tramite un nastro trasportatore arriva su un piano oscillante che con l’ausilio di getti d’acqua, separa meccanicamente i residui di plastica e di rame, che viene poi raccolta in big pack di plastica.

Pagina 1 di 2

Dove siamo

Per migliorare la tua navigazione su questo sito si utilizzano cookies e tecnologie simili. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo. Scopri cosa sono i cookies